Navarra, Aragona e Catalogna nascondono tesori d’arte e luoghi semisconosciuti dal turismo di massa. Luoghi dove lo charme è restituito da castelli, monasteri e borghi dove il tempo si è fermato.
Se si escludono alcune importanti città come Pamplona e Barcellona, nonché il suggestivo tratto balneare mediterraneo della Costa Brava, le regioni della Spagna del Nord-Est – quelle del versante meridionale dei Pirenei – risultano le meno conosciute e frequentate dal turismo. Un vero peccato perché Navarra, Aragona e Catalogna, territori assai importanti per la storia politica e culturale spagnola, nascondono soprattutto nei piccoli paesini dell’interno innumerevoli tesori d’arte sotto forma di chiese romaniche, monasteri, castelli e borghi fortificati degni di miglior fama. I Pirenei sono una catena montuosa lunga 450 chilometri che corre dal golfo atlantico di Biscaglia fino al Mediterraneo separando la Francia dalla Spagna, ma anche l’Europa continentale dalla penisola iberica. Rispetto alle Alpi si tratta di un rilievo più massiccio, in quanto formato in prevalenza da dure rocce granitiche che hanno subito una scarsa erosione glaciale. Il versante francese si presenta assai più ripido di quello spagnolo, aperto sulla valle dell’Ebro. La Navarra, l’Aragona e la Catalogna sono territori ricchi di fascino e di interesse storico ed artistico, con luoghi spesso sconosciuti al grande pubblico. Vale la pena scoprirli, magari affidandosi all’esperienza di operatori specialisti sulla destinazione.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento